Casa e giardino

Lavorare in casa e in giardino è una sfida impegnativa! Detergenti, prodotti chimici, spray, lavoro con gli strumenti non devono essere un supplizio per le tue mani! I nostri guanti si rivelano ottimi per le pulizie quotidiane, per i lavori di ristrutturazione e per curare il giardino.

I guanti dedicati ai lavori di giardinaggio sono durevoli, robusti e resistenti allo strappo senza limitare i movimenti, e permettono di strappare anche le erbacce più minute. I nostri guanti sono testati per la resistenza alle sostanze chimiche, perciò durante le irrorazioni le tue mani sono protette dall’azione di agenti indesiderati.

Lavori domestici Lavori domestici
Lavori di manutenzione Lavori di manutenzione
Lavori di hobbistica Lavori di hobbistica

SALUTE E SICUREZZA DURANTE LO SVOLGIMENTO DI LAVORI DOMESTICI

Tutti coloro che hanno a cuore la propria salute e non hanno paura di cimentarsi in riparazioni domestiche di una certa complessità dovrebbero munirsi di:

  • indumenti protettivi – meglio se formati da pantaloni con bretelle (tipo salopette) rinforzati sui glutei e sui gomiti, e da una giacca con tasche. Disporre di numerose tasche faciliterà il lavoro e farà risparmiare molto tempo durante i lavori eseguiti lontano dal luogo dove conserviamo gli utensili;

  • calzature da lavoro – meglio se con suola antiscivolo e punte rinforzate. Le scarpe dovranno proteggere dallo scivolamento e salvaguardare i piedi (in particolar modo le dita) dai rischi di traumi causati da utensili pesanti;

  • guanti da lavoro – più spessi, rinforzati nella zona di presa per i lavori pesanti; guanti in gomma per i lavori durante i quali potremo entrare a contatto con sostanze dannose per la pelle

  • indumenti per la protezione del capo e del viso – caschi, protezioni in policarbonato, occhiali protettivi per proteggere da particelle, sfridi metallici e schegge di legno;

  • cuffie o speciali tappi fonoassorbenti per proteggere le nostre orecchie dal rumore eccessivo durante lavori in cui vengono impiegati trapani, seghe e altri elettroutensili;

  • mascherine protettive per le vie respiratorie, destinate alla protezione dai vapori dannosi, in particolare durante le operazioni di verniciatura.
Lavori domestici esterni
I guanti per la casa e i guanti protettivi più spessi sono perfetti per i lavori di casa esterni, in giardino e in garage. Questi guanti proteggono le nostre mani dallo sporco. Occorre scegliere un materiale adatto alla necessità dell’utilizzatore. In caso di allergia al lattice, si consiglia di optare per i guanti in nitrile.
Guanti per i lavori di casa
I guanti protettivi sono utili durante lavori quali: lavaggio delle stoviglie, pulizia di griglie e forni, riordino, verniciatura, pulizia del frigorifero, della toilette e del bagno, pulizia degli accessori per gli animali, nonché durante le attività di finitura, tinteggiatura, giardinaggio, bricolage e raccolta differenziata dei rifiuti. È bene prestare attenzione al materiale utilizzato per la produzione dei guanti. Quelli in lattice naturale, infatti, possono causare allergia cutanea. Nel caso dei lavori svolti in ambienti umidi, è bene utilizzare guanti testurizzati, in grado di garantire una presa stabile.
Hobby
Il bricolage e il fai da te sono attività manuali in cui utilizziamo utensili principalmente per le nostre necessità. I lavori svolti con gli utensili generano sempre un pericolo aggiuntivo. È bene rispettare le principali norme di salute e sicurezza sul lavoro e scegliere guanti per proteggere adeguatamente le mani.
 

Materia prima

La materia prima utilizzata per la produzione dei guanti è particolarmente importante nel caso del settore medico, poiché molte procedure prevedono l’uso di strumenti tali da causare danneggiamenti meccanici del materiale. Esistono diversi tipi di materie prime impiegate nella produzione di guanti:

  1. Guanti in lattice:
    I guanti medicali più diffusi sono realizzati in gomma naturale. Questo materiale resistente ed elastico offre un’eccellente protezione contro gli agenti patogeni provenienti dal sangue e alcune sostanze chimiche pericolose. Secondo molti utilizzatori questi guanti risultano più comodi di quelli in nitrile e in vinile. Attualmente il 90% della produzione mondiale di lattice si trova in Asia. Sono prodotti in un’ampia gamma di colori, a seconda delle esigenze e delle preferenze del personale e allo stile della struttura

    I guanti in lattice sono caratterizzati da:
    • elasticità e morbidezza
    • resistenza e comfort di utilizzo,
    • eccellente sensibilità tattile che dona all’utilizzatore una sensazione di “seconda pelle della mano”.

    Il lattice con cui vengono prodotti i guanti è una materia prima naturale, tuttavia esiste il rischio di allergie di tipo 1.

  2. Guanti in nitrile:
    Il nitrile, ossia il copolimero butadiene-acrilonitrile (NBR), è un materiale composto da sostanze chimiche organiche. Il processo di produzione di questa materia prima è stato modificato per renderlo in grado di concorrere con la gomma naturale. I guanti in nitrile costituiscono un’alternativa ideale a quelli in gomma naturale.

    Guanti in nitrile:
    • non contengono proteine del lattice, sono sicuri per le persone allergiche al lattice
    • possiedono un contenuto minimo di acceleranti chimici di vulcanizzazione
    • presentano buone proprietà di barriera contro le sostanze chimiche.

    Il contenuto di acceleranti chimici ridotto al minimo limita in modo significativo il rischio di insorgenza di allergie di tipo IV.

  3. Guanti in vinile:
    Guanti medicali molto resistenti sono realizzati in cloruro di polivinile plastificato, meglio noto come PVC. Il vinile offre protegge efficacemente dai prodotti chimici, ma anche dalla contaminazione con fluidi corporei (compreso il sangue). Il vinile è una delle materie plastiche del PVC. Grazie alle sue proprietà, il cloruro di polivinile (PVC) è ampiamente utilizzato in molti settori industriali. I guanti in vinile sono adatti per la pelle degli utilizzatori con tendenza alle allergie di tipo I e IV.

  4. Guanti in polietilene:
    I guanti in polietilene costituiscono una protezione di base durante i lavori a basso rischio. Ricoprono la funzione di barriera temporanea piuttosto che di difesa efficace. La maggior parte dei guanti di questo tipo sono idonei al contatto con gli alimenti (certificati dall’istituto nazionale di salute pubblica polacco PZH).

Surowiec

Surowiec, z którego rękawice są wykonanve, jest szczególnie ważny w przypadku branży medycznej, gdyż podczas wielu procedur używa się narzędzi mogących mechanicznie uszkodzić materiał. Istnieje kilka rodzajów surowców, z których korzysta się przy produkcji rękawic:

  1. Rękawice lateksowe:
    Najpopularniejsze rękawice medyczne wykonuje się z kauczuku naturalnego. Ten wytrzymały i elastyczny materiał bardzo dobrze chroni przed krwiopochodnymi patogenami oraz częścią niebezpiecznych chemikaliów. Zdaniem wielu użytkowników takie rękawiczki są wygodniejsze od nitrylowych i winylowych. Aktualnie 90% światowej produkcji lateksu znajduje się w Azji. Produkowane w szerokiej palecie kolorystycznej dzięki czemu można dobrać je do potrzeb i upodobań personelu oraz do stylu placówki.

    Rękawice lateksowe charakteryzują się:
    • elastycznością i miękkością,
    • wytrzymałością oraz komfortem użytkowania,
    • doskonałą wrażliwością dotykową, dającą użytkownikowi odczucie „drugiej skóry dłoni”.

    Lateks, z którego są produkowane rękawice, jest surowcem naturalnym, jednak istnieje niebezpieczeństwo alergii typu 1.

  2. Rękawice nitrylowe:
    Nitryl, kauczuk butadienowo-akrylonitrylowy (NBR), to materiał wytworzony z organicznych związków chemicznych. Proces produkcji tego surowca został zmodyfi kowany, dzięki czemu może konkurować z naturalnym kauczukiem. Rękawice nitrylowe stanowią idealną alternatywę dla rękawic wykonanych z kauczuku naturalnego.

    Rękawice nitrylowe:
    • nie zawierają protein lateksu są bezpieczne dla osób uczulonych na lateks,
    • posiadają ograniczoną do minimum zawartość chemicznych akceleratorów wulkanizacji,
    • posiadają dobre właściwości barierowe dla substancji chemicznych.

    Zminimalizowana zawartość akceleratorów chemicznych istotnie ogranicza ryzyko wystąpienia alergii typu IV.

  3. Rękawice winylowe:
    Bardzo wytrzymałe rękawice medyczne wykonuje się z plastyfikownego polichlorku winylu, czyli popularnego PCV. Winyl dobrze chroni przed środkami i preparatami chemicznymi, a także przed skażeniem płynami ustrojowymi (m.in. krwią). Winyl to jedno z tworzyw PVC. Polichlorek winylu (PVC) dzięki swoim właściwościom ma szerokie zastosowanie w wielu gałęziach przemysłu. Rękawice winylowe są przyjazne dla skóry użytkowników ze skłonnością do alergii typu I i IV.

  4. Rękawice foliowe:
    Rękawice wykonane z polietylenu stanowią podstawową ochronę podczas prac niskiego ryzyka. Pełnią raczej funkcję doraźnej bariery, niż skutecznego zabezpieczenia. Większość rękawic tego typu dopuszczona jest do kontaktu z żywnością (poświadczenie PZH).

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